×
menuclose
Teatro Romano- Falerone
Type
Culture
Associated paths:
Location
Fermo
Teatro di Falerio Picenus
Il Teatro, situato all'estremità orientale dell'antico impianto urbano, è uno degli edifici teatrali romani meglio conservati delle Marche, seppure saccheggiato nella sua decorazione, con una capienza stimata di circa 1600 posti a sedere. Della monumentale costruzione, riconducibile all'età augustea, seppure completato sotto Tiberio, possono essere tuttora ammirati i primi due ordini della cavea, l'orchestra, i due ingressi laterali, il proscenio e quello che rimane dell'apparato scenico. Il Teatro, esplorato come gli altri monumenti a partire dagli scavi pontifici del 1777, è in ottimo stato di conservazione e viene ancora utilizzato per rappresentazioni teatrali. Sorge nella zona orientale della città romana, in corrispondenza dell'inizio dell'attuale abitato di Piane di Falerone.

La cavea ha un diametro di circa 50 metri ed è costruita su costruzioni a volta. All'esterno la struttura mostra un prospetto ad archi dei quali restano numerose basi con semicolonne rivestite un tempo di marmo. Ben conservato è pure il proscenio che delimita l'orchestra con struttura a nicchie semicircolari decorate anch'esse con marmo. Dal Teatro vengono due statue di Cerere e altre due al Louvre. Il Teatro era sicuramente motivo di prestigio per la città. Verso la metà del II sec. d.C. fu abbellito con le statue donate ai Faleronesi da Antonia Picentina, moglie di Antonino Pio e sacerdotessa di Faustina Maggiore. Svetonio ci conferma l’importanza della città dicendo nella sua Vita Augusti che Ottaviano volle la colonia ‘quasi simile a Roma’. L'area è dotata di un ampio parcheggio, ed è collegata con il Museo Civico Archeologico. Da essa le altre aree del parco sono raggiungibili a piedi.


No data
Loading map...