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MACERATA REBIRTH, IL PRIMO ANELLO
Pubblicato il 28/9/2021 da Regione Marche - Outdoor Team

Partiamo per un viaggio nella bellezza del territorio maceratese, percorrendo il primo anello della triade di Macerata Rebirth.
L'itinerario si snoda su strade interamente asfaltate e a bassa percorrenza, ha una lunghezza di 44 km e il modesto dislivello lo rende un sentiero di media difficoltà.
Pedalando dai paesaggi della costa adriatica verso l'entroterra collinare, incontrerete meravigliose abbazie e conoscerete le antiche tradizioni paesane, scoprendo l'artigianato locale famoso nel mondo.

Dal mare all'entroterra tra storiche abbazie

Archivio Foto Regione Marche
Saliamo in sella e cominciamo il nostro viaggio sulla pista ciclabile di Civitanova Marche, costeggiando il litorale avvolti dall'odore del mare e dal fruscio delle palme. Il lungomare di 8 km offre spiagge sabbiose a nord del porto, mentre la parte meridionale soddisfa gli amanti della ghiaia. Questa splendida località balneare è perfetta sia per rilassarsi sotto l'ombrellone, sia per praticare sport come vela e kitesurf, non manca neanche il divertimento serale grazie ai numerosi locali.  
Proseguiamo verso l'interno, seguendo il corso del fiume Chienti fino a giungere nel comune di Montecosaro. A poca distanza dalla foce del fiume, incontriamo la magnifica basilica della Santissima Annunziata, conosciuta anche con il nome di Santa Maria a Pié di Chienti. Dalle origini molto antiche, le prime testimonianze della chiesa risalgono all'anno 936, rappresenta uno dei capolavori dell'architettura romanica presenti sul territorio marchigiano. 

Archivio Foto Regione Marche
Riprendiamo la bici e pedaliamo sul sentiero che conduce alla prossima tappa, Corridonia. Nei pressi dell'abitato e in posizione isolata, sorge la chiesa di San Claudio al Chienti, ulteriore testimonianza di struttura romanica nelle Marche. Costruita sulle rovine di una villa romana si mostra integra nella sua struttura originaria del V-VI secolo e inserita in un paesaggio intatto. La tradizione la identifica come l'antica cappella palatina della reggia imperiale di Aquisgrana ai tempi di Carlo Magno.

E' giunto il momento di cambiare rotta puntando verso la costa, saliamo dunque fino al punto più alto del nostro itinerario, il centro collinare di Morrovalle. Il piccolo borgo medievale domina la fertile vallata del fiume Chienti ed è circondato da morbidi colli rivestiti da filari di vite e prati adibiti al pascolo. Siamo in una terra ricca di storia, tradizioni e fortemente vocata all'enogastronomia e all'artigianato: oltre ad essere riconosciuta come "Città del Vino", è uno dei centri del distretto calzaturiero fermano-maceratese.

Archivio Foto Regione Marche
Perdendoci tra i vividi colori della campagna, continuiamo ad approssimarci al mare, facendo una sosta per ammirare lo splendido paesaggio che si apre di fronte a noi: la vista spazia dal Monte Conero alla costa fermana. 
Sulla strada del ritorno ci fermiamo nel borgo medievale di Civitanova Alta, situato su di un colle e racchiuso tra le mura di un antico castello. Pedaliamo tra i pittoreschi vicoli del centro su cui si affacciano palazzi nobiliari e chiese storiche e ci lasciamo ammaliare dal poetico panorama in cui il verde delle colline si mescola con l'azzurro del mare Adriatico.
Infine ci tuffiamo tra prati e campi coltivati nell'ultima discesa che ci riporta alla pista ciclabile da cui siamo partiti.
Naviga sulla mappa per scoprire i servizi e i punti d'accoglienza che si trovano lungo il percorso e completa il tuo viaggio scegliendo tra le numerose attività organizzate.
Buon Viaggio!