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Abbazia di San Vittore alle Chiuse
Tipologia
Cultura
Sentieri associati:
Località
Ancona

La chiesa di San Vittore alle Chiuse o "delle Chiuse" è un edificio romanico che si trova a San Vittore Terme nel comune di Genga (provincia di Ancona), in posizione isolata alla confluenza del fiume Sentino nell'Esino e presso la gola e le grotte di Frasassi.

È stata dichiarata monumento nazionale nel 1902.

Sorta come chiesa conventuale benedettina di un complesso monastico documentato fin dal 1007, la sua edificazione dovrebbe risalire al periodo 1060-1080.

Si tratta di una delle più importanti ed antiche testimonianze dell'architettura romanica nelle Marche e nonostante pesanti restauri novecenteschi mostra ancora l'articolazione volumetrica originale.

All'inizio del XIII secolo il convento raggiunge il periodo di maggiore splendore, esercitando la giurisdizione su 42 chiese e su vasti beni e territori. Dopo una lunga decadenza, nel XV secolo l'abbazia fu soppressa; del complesso monastico rimangono solo pochi ambienti.

ARCHITETTURA:

La chiesa, costruita in pietra calcarea, presenta una pianta a croce greca iscritta in un perimetro quasi quadrato, con quattro colonne che dividono la chiesa in nove campate coperte da volte a crociera a parte quella centrale sulla quale si imposta una cupola con tiburio ottagonale, poggiante sulle colonne, tramite arconi e pennacchi a tromba. Sono presenti cinque absidi semicircolari lungo il perimetro: una su ciascun fianco e tre sul lato absidale a oriente. La facciata è caratterizzata da una bassa torre cilindrica e da un alto torrione quadrangolare che probabilmente ha sostituito l'altra torre cilindrica in epoca successiva. Le due torri e la compatta volumetria contribuiscono a dare alla chiesa un aspetto di fortezza.

Alcune caratteristiche della chiesa come la pianta a croce greca iscritta in un quadrato, la disposizione delle absidi, la facciata con atrio chiuso tra due torri, quasi a costituire un westwerk e il trattamento decorativo esterno con archetti pensili, sono condivise da un gruppo ben definito di chiese marchigiane extraurbane, con volume esterno massiccio e quasi cubico.[5]. Si tratta in particolare della chiesa di San Claudio al Chienti, l'abbazia di Santa Maria delle Moie e la chiesa di Santa Croce di Sassoferrato.



Telefono: 0732.973014
Email: info@turismo.comunedigenga.it
Sito Web: turismo.comunedigenga.it
Orario visite: dalle 9.00 alle 19.00 tutti i giorni.
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