
Usciti da Cupramontana si scende attraversando contrada San Bartolomeo e contrada San Francesco fino a contrada Arsicci, da lì si gode di una delle viste più belle sulla valle di San Clemente. Si prosegue fino all’Abbazia di Sant’Urbano, sita nel cuore della valle di San Clemente un tempo gestita dai monaci camaldolesi, risalente all’anno mille, dallo stile romanico e gotico contemporaneamente, unica nel suo genere e forse tra le abbazie più belle di tutte le Marche. Qui nel suo giardino è possibile dissetarsi alla fonte e fare una gradevole sosta. Si continua leggermente in salita fino a Domo, nel paese merita una visita la Chiesa di San Paterniano con stemma camaldolese sopra il portone e, dal giardino antistante la chiesa, l’affaccio sulla Valle di San Clemente. Si prosegue per strade e sentieri fino al centro di Poggio San Vicino e alla chiesa di San Giovanni Battista dove si conclude la tappa.
Poggio San Vicino è un borgo medievale adagiato tra le colline marchigiane che affascina per i suoi panorami suggestivi. Delle antiche fortificazioni che dovevano caratterizzarne l’aspetto resta una robusta torre medievale situata sul punto più alto del Poggio e recentemente restaurata. Meritano una visita anche la Chiesa di Santa Maria Assunta che conserva un Cristo ligneo in croce del XVI secolo e la Chiesa di San Giovanni Battista il cui interno fu affrescato tra il 1550 e il 1560 da artisti come Durante Nobili e Andrea De Magistris.
15,6 km - Dislivello (m): +626 -622