
Lasciando alle spalle l’Abbazia di S. Vittore alle Chiuse si supera la torre medievale, l’arco romano e l’antico ponte, svoltando subito a sinistra si cammina per un breve tratto lungo il fiume Sentino per poi salire e raggiungere il paesino di Pierosara, un antico castello longobardo sorto a dominio del territorio circostante. Qui si racconta la romantica leggenda di Piero e Sara, due sfortunati innamorati. Dopo la visita al suggestivo e panoramico paesino si sale, con il sentiero CAI 121C, fino al rifugio forestale per poi ridiscendere all’abitato di Cerqueto dove si può trovare una fontanella d’acqua nei pressi di un lavatoio. Si sale ancora aggirando Monte San Pietro, poi Colle di Cupi e si prosegue in direzione di Monte Murano fino a un panoramico pianoro con vista fino al mare (nelle belle giornate). Il sentiero da lì scende attraverso prati e boschi fino a condurci al paese di Serra San Quirico.
Il territorio di Serra San Quirico rientra per intero nel Parco Naturale Regionale Gola della Rossa e di Frasassi che ha sede nel borgo. Il paese possiede un bellissimo centro storico, ben conservato e dal caratteristico impianto medievale in cui si distinguono i passaggi coperti, le singolari copertelle che corrono lungo la cinta muraria e la torre principale di difesa detta Cassero. Meritano sicuramente una visita la Chiesa di Santa Lucia, capolavoro di arte barocca, la Chiesa parrocchiale di San Quirico, la Chiesa di San Filippo Neri, la Chiesa di San Francesco con la mostra dei presepi e l’ex Chiesa di Santa Maria del Mercato ora adibita a Teatro.
12,0 km - Dislivello (m): +798 -692