
Il percorso inizia lasciando i paesini di Pascelupo e Coldipeccio in direzione Monte Aguzzo. Si imbocca un sentierino e in breve tempo si raggiunge un ampio prato dal quale si possono osservare delle belle panoramiche sui paesini poc’anzi lasciati e il Monte Cucco che svetta dietro di loro. Con un’antica carrareccia si raggiunge il paesino di Monte Bollo e in breve si scende verso la severa e grandiosa Abbazia di Sant’Emiliano in Congiuntoli, probabilmente fondata da san Romualdo. Si prosegue salendo verso il paesino di Pantana e di seguito si attraversano le praterie del Monte le Sierre dove si possono osservare panorami che spaziano a 360 gradi dalla Gola di Frasassi, al monte S. Vicino, alla catena del M. Cucco, Catria e Strega. Si continua scendendo in un bel sottobosco verso il paesino di Coldellanoce ricco di storia da raccontare. Si attraversa il parco dedicato a Pandolfo Collenuccio per conoscere un personaggio straordinario, che ci permette di riflettere sul Rinascimento italiano delle Marche nel XV secolo.
Si prosegue poi verso Sassoferrato, il paese sorge presso le rovine dell’antica città umbro-romana di Sentinum di cui sono rimasti resti di edifici, strade selciate e mura nel parco archeologico che possiamo fermarci a visitare. Oggi il centro abitato si compone di due nuclei, il moderno Borgo e, alto sul colle, il medievale Castello, dominato dai resti della Rocca di Albornoz. Nel paese meritano una visita Il Museo Civico Archeologico e la Civica Raccolta d’Arte. Nei pressi è situata l’Abbazia di Santa Croce del XII secolo, che ospitò dal 1613 i monaci Camaldolesi.
18,1 Km Dislivelli (m): +645 -887