Da San Lorenzo di Burano si sale verso il crinale delle Serre dove si può godere di ampie viste panoramiche verso il Monte Nerone, il monte Petrano, il Monte Catria e in lontananza verso il Sasso di Simone e l’Alpe della Luna. Con una piccola deviazione si può raggiungere la Croce di Pian della Serra, uno dei punti più elevati e panoramici del crinale. Si scende poi inoltrandosi in una bellissima faggeta e si attraversa la Riserva Naturale Regionale del Bosco di Tecchie, un’area protetta situata nel cuore delle Serre di Burano. Questo bosco è un ambiente unico e prezioso in quanto raro esempio di area boschiva intatta, non influenzata dall’intervento dell’uomo. Usciti dal bosco si prosegue fino a raggiungere la Pieve di San Crescentino. Nel complesso del XIII secolo, in stile romanico-carolingio, si può ammirare anche la torre, anticamente usata per controllare la Via Flaminia. Continuando si raggiunge il comune di Cantiano, paese di origini medievali ricco di storia e di spazi naturali di grande bellezza. Nella piazza principale si osserva l’antica prioria di San Nicolò, in origine monastero benedettino secondo alcuni identificabile con l’eremo di Luceoli frequentato da San Domenico Loricato nativo del luogo e compagno di San Pier Damiani. Cantiano si trova al centro di una piana alluvionale, circondato dai monti Catria (1701 m), Acuto e Tenetra, è attraversato dal Fiume Burano con i suoi ponti romani e dall’antica Via Flaminia. Ogni anno la sera del Venerdì Santo, si tiene l’antichissima “Turba” la sacra rappresentazione della Passione. Si prosegue verso la frazione Chiaserna, che prende il nome dalla antica popolazione Umbra dei Claverni, la località è sede della fiera dei cavalli nel mese di ottobre e conserva le rovine dell’Abbazia di Sant’Angelo.
16,5 Km - Dislivelli (m): +382 -639