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menuclose
'rghiro 2021
Dove si trova
Rapagnano
Via Chiaretti Piane di Rapagnano
Quando
Date non disponibili. Attività svolta
L'attività si svolgerà all'aperto

Rghiro: randonnée di 200 km nel cuore dei Sibillini

La prima randonnée in cui puoi decidere durante il percorso quanta strada percorrere Rghiro è la randonnée alla scoperta dell’entroterra marchigiano e dei monti Sibillini che toccherà ben tre province: Fermo, Macerata e Ascoli Piceno. 

Rghiro in dialetto fermano sta per “torno indietro” ma ha anche una forte assonanza con l’inglese hero, eroe. Chi si sentirà tale affronterà l’intero percorso di 200 km con 4.000 metri di dislivello, gli altri, raggiunto un punto Rghiro, saranno liberi di giungere al traguardo attraverso un percorso più breve e meno impegnativo.

Il brevetto della Rghiro si svolgerà in un unico percorso di circa 200 km per un dislivello di circa 4000 mt ma saranno presenti 3 punti Rghiro dove sarà possibile andare all’arrivo con percorsi più corti e meno impegnativi, il primo di circa 100 km , il secondo di circa 130 km ed il terzo di circa 170 km.

La Rghiro non è una gara, non ci sarà il tempo a metterti fretta, l’unica sfida da affrontare è solo con se stessi.


Per iscrizioni, regolamento e servizi a disposizione dei partecipanti consultare il sito web www.rghiro.it o https://www.endu.net/it/events/rghiro/entry

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La partenza sarà a piane di Rapagnano, ma dopo pochi km il percorso volgerà verso l’entroterra marchigiano e nel cuore dei Monti Sibillini. Si attraverseranno piccoli borghi marchigiani, tra cui molti di questi ancora segnati dal terremoto del 2016; si percorreranno vallate incantate e si salirà fino ai punti più alti del Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Il rientro al punto di partenza, nonché traguardo, sarà attraversando colline e valli.

Si costeggerà il lago di Fiastra, situato nella valle del Fiastrone. Vicino al lago, proseguendo su una stradina sterrata che inizia dalla diga del lago, si possono raggiungere le Lame Rosse. Dal lago di Fiastra si affronterà la prima salita impegnativa.


Il punto più alto sarà Piani di Ragnolo a 1300 mt s.l.m., splendido altopiano sui Sibillini tra le località di Fiastra e Sarnano, dove si potrà ammirare un paesaggio meraviglioso a 360° fino al mare Adriatico..  L’altopiano è ricoperto di prati e pascoli, sono assenti gli alberi ad eccezione di qualche arbusto tipico di queste altitudini. Le numerose varietà floreali che fioriscono durante la stagione primaverile ricoprono i prati di splendidi manti colorati crocus, narcisi, orchidee, peonie, viole, che regalano una tinta cromatica gialla, bianca, rossa. Durante il periodo invernale i piani sono terreno ideale per praticare sci di fondo e ciaspolate.


Sempre restando nel cuore del Parco Nazionale dei Monti Sibillini si arriverà a Montemonaco che sorge nell'alta valle dell'Aso, su un leggero pianoro di cresta prospiciente Monte Zampa e Monte Sibilla ad una quota di 988 m s.l.m. È per altezza il secondo comune delle Marche. Il territorio comunale ricade per la maggior parte all'interno del Parco Nazionale dei Monti Sibillini e spazia dalle vette del Massiccio del Vettore, nel cui alveo morenico è ospitato il Lago di Pilato, a quelle dell'Argentella, Pizzo del Diavolo, Palazzo Borghese, Monte Porche che segnano il confine amministrativo con Norcia e l'Umbria, fino alle creste di Monte Sibilla e il Comune di Montefortino verso nordest. Dai morbidi pendii erbosi di Monte Sibilla e Monte Zampa fino al degradare del paesaggio collinare verso Comunanza. Dalle colline sul lato sud dell'alta valle dell'Aso e Monte Altino si estende agli altopiani prossimi alla chiesa di Santa Maria in Pantano nel Comune di Montegallo.


Da Montemonaco, pedalando a ridosso dei Monti Sibillini, si raggiungerà Montegallo situato ai piedi del Monte Vettore, con sede nella frazione di Balzo.

Il 24 agosto 2016 Montegallo è stato danneggiato da un terremoto di magnitudo 6.0 verificatosi alle ore 3:36 nell'area reatina con epicentro ad Accumoli; fortunatamente non si sono contate vittime in tutto il comune, ma il danno agli immobili è stato grandissimo. Da Montegallo si scenderà a valle fino ad arrivare alla frazione Uscerno, dove si potrà ammirare il vecchio mulino allocato nelle vicinanze del fiume Fluvione che costeggia il paese.


Si attraverserà Montefalcone Appennino, il cui paese è un insieme coordinato di edifici in cotto ed in pietra, che si affacciano su vie tortuose, anguste e silenti che regalano scorci sempre vari ed ampie visioni sui Sibillini, sulla valle dell'Aso, sulle colline del Piceno. Si estende su un crinale roccioso su alte rupi calcaree, in una delle posizioni più ardite delle Marche. Fu possesso feudale dell'abbazia di Farfa e quindi dei Farfensi di Santa Vittoria in Matenano. 


Lungo il percorso della Rghiro, non mancheranno i ristori con le tipicità enogastronomiche marchigiane.


Ti aspettiamo il 29 agosto alla partenza della Rghiro.




Note

Per iscrizioni, regolamento e servizi a disposizione dei partecipanti consultare il sito web www.rghiro.it o https://www.endu.net/it/events/rghiro/entry

Mail: rghiro2019@gmail.com

FB: https://www.facebook.com/rghiro2019/

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